Oggi sono tornata a casa e ho ballato
Ho ballato come non facevo da anni
Ho ballato senza guardare lo specchio o contare il tempo
Ho ballato fino a perdere il fiato ma senza mai fermarmi
Ho alternato movimenti lenti a musica più veloce, sentendo
il sangue viaggiare lungo il mio corpo
Ho ballato con gioia
Ho ballato senza prendermi sul serio
Ho ballato fino a ridere a crepapelle
Poi improvvisamente la musica si è spenta
Ed è in quel preciso istante che anche se affannata mi sono
sentita pienamente libera.
Questo è l’augurio che faccio a tutte le donne in questo
giorno speciale: quello di potersi sentire libere. Libere di poter parlare e scrivere, libere di
ridere a voce alta, libere dai pregiudizi e dagli stereotipi, libere di non
sentirsi in colpa per i propri successi, libere di viaggiare ed imparare, libere
di poter dire no, libere di alzarsi dopo una caduta, libere di correre, libere
di creare.
Baci, Caru.